Cerignale - Guida Turistica

CERCA ALBERGHI
Alberghi Cerignale
Check-in
Check-out
Altra destinazione


.: DA VEDERE
ZERMOGLIANA E' costituito dalle seguenti frazioni riconfigurate per valle di appartenenza:
ZERMOGLIANA
  Frazione ubicata sulla sponda sinistra del fiume Aveto, costituta prevalentemente da abitazioni per i dipendenti della vicina centrale idroelettrica di proprietà ERGA (ENEL), ma attualmente a seguito dell'automazione della stessa, è rimasto un solo nucleo familiare.
LISORE
  Frazione sulla sponda sinistra del fiume Aveto servita dalla strada comunale, interamente asfaltata, che collega la ex strada statale 586 con la strada provinciale n° 17 di Cariseto. Gli abitanti si dedicano prevalentemente alla culture delle viti distribuite in terrazze sottostanti il paese. Si ricava un vino di buona qualità classificato prevalentemente in dolcetto. Il territorio è molto vocato ai funghi porcini che nelle stagioni favorevoli si trovano in grande quantità; non mancano i castagneti nella parte antistante il paese.
LISORE ROVERETO
  Frazione situata in prossimità delle strada provinciale n° 17 di Cariseto e sviluppata prevalentemente sul lato sinistro direzione bivio Veri. Gli abitanti si dedicano all'allevamento bovino ed alla cultura delle patate.
SELVA
  Frazione in alta Val d'Aveto circondata da pinete, legata alla storia del castello (ex maniero)di Cariseto. In origine esisteva in questa zona un oratorio del 1582 sostituito da una chiesa settecentesca dedicata a S. Stefano ancora presente di fronte al cimitero. In rovina a causa di frana chiusa al culto, all'interno interessanti affreschi ottocenteschi di stile popolare. Visibile solo dall'esterno con una certa precauzione e bisognosa di un radicale intervento di messa in sicurezza. Nel 1968 don Andrea ROVERETO Varinotti fece costruire, o meglio costruì lui stesso, una nuova sede più vicina al paese dedicata all'omonimo santo. Facciata a capanna in pietra a vista con pronao a tre arcate, interno ad unica navata con due altari dedicati alla Madonna del Rosario e a S. Lucia. La zona è adatta per bellissime passeggiate a piedi ed in bicicletta lungo la strada provinciale.
CARISETO
  Suggestivo borgo, raccolto sotto la roccia dove si trovano i ruderi del vecchio castello (maniero), circondato dal M. delle Tane (1198 m.). Località riconducibile all'epoca dei liguri ad un certo Caristo che diede il nome al luogo, indicata nel Pagus Statiellus della tavola traiana. Le prime notizie del castello risalgono al 1052 quando fu concesso dall'Imperatore Enrico III al monastero di S. Paolo di Mezzano Scotti. Nel 1164 Federico Barbarossa lo infeudò a Obizzo Malaspina, legame ancor più saldo quando il Barbarossa di ritorno da Roma, fu salvato da truppe nemiche dal Malaspina che l'ospitò nel maniero scortandolo fino a Pavia. Dal 1540 l'edificio fu ceduto SELVAai Fieschi e poi ai Doria fino al 1797. Del castrum costruito nella roccia a strapiombo sulla borgata rimangono pochi tratti di mura con feritoie. Segue la leggenda del ritrovamento di una gallina e di 12 pulcini d'oro conservati al Museo di Monza. Rivolto verso la provinciale il piccolo oratorio di S. Anna del XVI secolo. Facciata intonaca di bianco, scandita da lesene con frontone triangolare e torretta campanaria. Interno ad aula unica. La zona è indicata per chi desidera trascorrere un piacevole soggiorno estivo tra pinete e ruscelli di acque purissime.
CASALE
  Frazione distante poco più di 3 Km da Cerignale, situata sulla sponda sinistra del fiume Aveto, contornata da secolari castagneti particolarmente vocati per i profumati funghi porcini.
PONTE ORGANASCO
  Caratteristico borgo medioevale importante crocevia tra Genova, Bobbio e Pavia. L'origine toponastica deriva da un ponte ad unica arcata che esisteva in prossimità del fiume Trebbia. L'antico castello, rimaneggiato nei secoli, risale al Mille su fondamenta di un castrum romano, incorporate nel borgo con PONTE ORGANASCO caratteri stilistici cinquecenteschi. Dalla metà del XII sec. appartenne ai Malaspina, in seguito ai Doria ai Castelli nel XVII sec., ai Palazzi e agli Ansaldi ne XVIII sec.. All'interno del borgo esiste l'oratorio di S. Carlo del 1622 rimaneggiato successivamente. Facciata in pietra a vista con tetto a capanna e torretta campanaria, interno ad unica navata. Si ricorda l'esistenza di un oratorio, dedicato a S. Maria Maddalena demolito nel 1744. A fondo valle nel fitto bosco vicino al fiume Trebbia si trova l'oratorio del Topino o S. Agostino di suggestivo fascino medioevale, interamente in pietra, situato sull'antico tragitto medioevale che collega Bobbio con Genova.
CARISASCA
  Località tra Cerignale e Ponte Organasco, è presente la chiesa di S. Pietro del 1560, riedificata nel XVIII se.. Facciata settecentesca restaurata alla fine del XX sec. in pietra a vista, scandita da lesene interrotte da esili cornicioni e frontone finale. Svettante la torre campanaria visibile da tutta la vallata. Interno severo con altari laterali.
CASTELLO
  Frazione caratterizzata da un discreto agglomerato abitativo e tipico per il vino locale attualmente ancora prodotto in discreta quantità. Attualmente vi risiede un' azienda agricola con produzione di latte e animali da ingrasso. Nelle ONETO vicinanze esisteva un avamposto documentato nel 1164 dall'infeudamento di Federico Barbarossa ai Malaspina e citato in un atto del Registrum Magnum per l'affitto di Bernardo Balbi al Comune di Piacenza. Nel 1390 fu affidato ai Malaspina del ramo dei marchesi di Mulazzo. Non rimane traccia forse edificato su un groppo roccioso sopra il paese; ancora presenti i capannoni di legno per il ricovero degli attrezzi agricoli.
ONETO
  Frazione con tipiche case rustiche e la chiesa di S. Anna del XVII sec. rimaneggiata nel XIX sec.. Interessante il catino absidale semicerchio e la pendente torre. Facciata scandita da lesene e terminata da un frontone triangolare interno ad unica navata.
ABRA
  Borgo situato su un bellissimo e verde pianoro denominato proprio "Pian d'Abrà". Attualmente abitato solamente nel periodo estivo e nel fine settimana.